Con la manovra prevista dal Governo Draghi, Legge di Bilancio 2022, sono diverse le misure previste per favorire la crescita del Paese. I provvedimenti sono indirizzati a famiglie, imprese e lavoratori e fanno riferimento a proroga del superbonus 110%, riforma delle pensioni, stretta sul reddito di cittadinanza e incentivi per l’economia nazionale. Un particolare focus è stato dedicato alle imprese e alla riduzione della pressione fiscale e contributiva, vediamo nel dettaglio.
Manovra 2022: cosa prevede per le imprese
La Legge di Bilancio è stata approvata dal Consiglio dei Ministri in data 28 ottobre 2021 e prevede lo stanziamento di 23 miliardi di euro per intervenire in merito a diversi ambiti che incidono sulla crescita del Paese. Gli interventi che riguardano le principali misure fiscali sono contenute nel titolo II e titolo III della legge, in quest’ultimo sono contenuti i provvedimenti per il sostegno alle imprese, verso le quali è rivolta particolare attenzione per incentivarne la crescita e sostenerle. Nello specifico si individuano:
- Superbonus 110%: sarà prorogato per tutto il 2022 anche per le abitazioni monofamiliari per i proprietari con determinati requisiti ISEE. Confermati anche Ecobonus, bonus mobili, verde e facciate;
- Lavoro privato: 4 miliardi saranno destinati agli investimenti privati, il Fondo per la transizione industriale è istituito per il MISE, proroga per gli incentivi trasformazione 4.0, aumento del tetto massimo dei Piani di risparmio (Pir);
- PMI: istituzione del Fondo di garanzia;
- Tasse: già approvato dal governo il ddl delega, prevede la riduzione dell’IRPEF, il taglio dell’IRAP, prodotti assorbenti e tamponi saranno assoggettati a un IVA del 9%, Sugar e Plastic Tax sono rinviate di un anno. Si va poi verso l’accorpamento dell’Agenzie delle Entrate all’Ente della riscossione;
- Editoria: incentivi per investimenti nelle imprese editoriali orientate alla transizione digitale e all’innovazione tecnologica.
Le novità fiscali della Legge di Bilancio 2022
Sicuramente la principale novità in materia fiscale è il passaggio da 5 a 4 aliquote dell’IRPEF, ciò ha l’obiettivo di diminuire la pressione fiscale sui redditi da lavoro. Le percentuali saranno così modificate, redditi:
- da 0 a 15.000 euro: aliquota IRPEF al 23%;
- da 15.001 euro a 28.000 euro: aliquota IRPEF al 25%;
- da 28.0001 euro a 50.000 euro: aliquota IRPEF al 35%;
- oltre i 50.000 euro: aliquota IRPEF al 43%.
Queste aliquote fanno riferimento alla percentuale di tasse che i lavoratori dovranno versare a partire dall’anno 2022, con una modifica importante che va a vantaggio dei redditi nella fascia da 15.000 a 28.000 euro rispetto al precedente sistema. Altra novità, non ancora confermata ma molto probabile, è la cancellazione del bonus IRPEF (ex bonus Renzi).
Inoltre, lo stato ha comunque deciso di procedere con un taglio di quelle imposte (es. micro imposte) che di fatto non portano introiti rilevanti alle casse statali.
La Legge di Bilancio 2022, cosa prevede
Sono molti altri gli interventi previsti dalla Legge di Bilancio, destinati come sopradetto anche alle famiglie, alle donne, ai giovani ecc. Vediamo quali sono:
- Pensioni: proroga di “opzione donna” e modifiche per l’APE sociale, manca invece la riforma sulla previdenza sociale;
- Reddito di cittadinanza: stretta sulla concessione del sussidio;
- Cashback: cancellata la misura del Governo Conte;
- Famiglie: prorogato il “bonus prima casa”, saranno 10 i giorni di congedo obbligatorio per i papà e saranno concessi fondi aggiuntivi per asili nido e scuole dell’infanzia;
- Giovani: saranno concessi bonus per gli affitti per chi ha un’età compresa tra i 20 e i 31 anni;
- Ammortizzatori sociali: la cassa integrazione sarà estesa anche ai lavoratori a domicilio, sarà istituito un bonus mensile per 12 mesi a chi assume a tempo indeterminato, ma non ha licenziato nei sei mesi precedenti. Ammortizzatori saranno estesi anche ai lavoratori del settore pesca e marittimi, la disoccupazione sarà riconosciuta anche a lavoratori autonomi e co.co.co. È inoltre previsto un sostegno al reddito dei lavoratori nel processo di uscita dalla fase di emergenza;
- Assunzioni PA e scuole: è previsto un fondo per l’assunzione di personale a tempo indeterminato;
- Turismo: Sono due i fondi previsti il “Fondo unico nazionale per il turismo di parte corrente” e “Fondo unico nazionale per il turismo di conto capitale”;
- Politiche attive giovani: con l’obiettivo di incrementare l’organico e attuare le politiche attive per chi ha un’età compresa tra i 16 e i 29 anni;
- Trasporto pubblico e strade: sono previsti fondi per finanziare i trasporti locali, interventi di manutenzione straordinaria, realizzazione autostrada regionale cispadana;
- Sanità e ricerca: sono 4 i miliardi destinati al Fondo sanitario e fondi per vaccini e farmaci antivirus e 400 i milioni destinati alla ricerca;
- Clima: è stato rifinanziato il Fondo italiano per il clima;
- Cultura: sono stati rifinanziati i fondi per incentivare la cultura, la lettura e la filiera dell’editoria libraria;
- Mamme lavoratrici: riconosciuto l’esonero per un anno del versamento dei contributi previdenziali a carico delle madri lavoratrici, nella misura del 50%;
- Giubileo 2025: sono stati stanziati fondi per 290 milioni di euro;
- Alitalia: saranno prorogati i trattamenti d’integrazione salariale dei dipendenti della compagnia aerea.